Abbiamo modificato il nostro metodo di lavoro, adattandolo alle norme per contrastare la diffusione del Covid19.

Metodo

Oral Park: lo studio a misura di bambino

 

Lo studio si occupa di ortodonzia e odontoiatria infantile. L'età dei nostri pazienti va dai tre anni fino ai venti; i pazienti più giovani vengono trattati per la cura dei denti e per l’ortodonzia; gli adolescenti vengono trattati per la sola ortodonzia.

 

Le cure dentistiche pediatriche sono fondamentali per il corretto sviluppo del viso e per la corretta masticazione. Occorre iniziare molto presto, sia per correggere tempestivamente problemi di malocclusione,  prima della conclusione dello sviluppo osseo, che per radicare nel bambino l'abitudine ad una corretta igiene orale, essenziale per avere denti curati e una bocca sana.

Come ci riusciamo?

 

Il nostro studio non è solo esteticamente a misura di bambino, ma lo è anche nel metodo di trattamento. I nostri giovani pazienti non affrontano mai la visita da soli, ma lo fanno in gruppo, assistono alla terapia del paziente precedente e giocano insieme alla fine della seduta.

 

In questo modo il bimbo che fa la cura per primo si sente investito del ruolo di modello, gli altri si tranquillizzano e trovano il coraggio per sedersi quando tocca a loro. Il bimbo nuovo o il più timoroso si siede per ultimo, solo se e quando vuole. Alla fine del trattamento tutti i bimbi si saranno guadagnati un premio, da ritirare insieme nell' ”armadio azzurro”.

 

Utilizziamo strumenti all'avanguardia per la cura dei denti dei più piccoli, proponendo trattamenti poco invasivi e diversi metodi di anestesia. Dedichiamo molto tempo ai nostri giovani pazienti, perciò i ritmi dello studio sono scanditi da precise fasce orarie.

 

Mattina

La mattina è il momento dedicato alle procedure più lunghe e complesse, come il montaggio degli apparecchi ortodontici, le cure e le sigillature nei bambini più piccoli e altre operatività che richiedono tempo e pazienza. Al mattino i bambini sono più disponibili a collaborare, e anche gli operatori sono più riposati e dedicano ai piccoli pazienti tutto il tempo che si rende necessario. I bambini entrano in sala in piccoli gruppi, senza genitori: se sono alla loro prima esperienza, possono assistere al trattamento di un bambino più esperto per tranquillizzarsi.

 

I genitori possono anche assentarsi per qualche tempo lasciando i bambini in un ambiente tranquillo e sereno. Al termine della seduta, i bimbi sono liberi di giocare insieme e spesso fanno addirittura a gara per chi deve essere trattato per primo.

 

Pomeriggio

Il pomeriggio è dedicato ai controlli, che richiedono in genere poco tempo. Cerchiamo di non destabilizzare i bambini con cambi di programma nella loro routine quotidiana: facciamo in modo di vedere la maggior parte dei bambini negli orari che preferiscono, dopo la scuola e prima delle attività pomeridiane. I bambini entrano sempre in sala con gli altri bambini, ed i genitori vengono informati sull’andamento della cura alla fine di ogni trattamento.

 

LA PRIMA VISITA

 

Preferiamo dedicarci ai nuovi pazienti con calma, quando il flusso delle terapie e dei controlli è ormai esaurito. Dedichiamo la tarda mattinata e il tardo pomeriggio ai primi appuntamenti, che richiedono un tempo non preventivabile per poter dare risposta a tutte le domande cliniche dei genitori. La prima visita è l'unico momento in cui il bambino siede sulla poltrona senza il supporto del gruppo dei coetanei, in compagnia dei soli genitori.