Traumi Dentali

Il trauma è la unica vera urgenza in odontoiatria: nella maggior parte dei casi, la quantità di tempo che passa dal momento del trauma all’intervento dell’odontoiatra fa la differenza sulla sorte dei denti coinvolti.

In caso di traumi è importante contattare l’odontoiatra il prima possibile; è l’unico in grado di intervenire tempestivamente e nella maniera corretta. Spesso anche il pronto soccorso generale si rivela inutile per l’assenza di mezzi idonei, e si rischia di perdere tempo prezioso.

Chiunque non sia addetto ai lavori non è in grado di valutare l’entità del danno né la tempistica dell’intervento: quando un bambino “sbatte i denti davanti” contro qualcosa, è importante contattarci immediatamente.

IL NOSTRO CENTRALINO È DOTATO DI UN SISTEMA DI URGENZA ATTIVO QUANDO LO STUDIO È CHIUSO CHE PERMETTE DI PARLARE SUBITO CON NOI.


COSA FARE IN ATTESA DELLA VISITA?



DENTI DA LATTE

Quando il bimbo “sbatte i denti” spesso perde sangue dalla gengiva e, dopo poco, sembra che non sia successo nulla. È sempre preferibile fare un controllo, ma si può aspettare che lo studio sia aperto.

Anche in caso di frattura della corona di un dente da latte, quando cioè si rompe un pezzo di dente, è bene far visitare il bambino al più presto, ma si può aspettare che lo studio sia aperto.

In caso di lussazione, quando il dente si muove molto e la gengiva è ferita, può succedere che esca molto sangue.

È importante usare un impacco di ghiaccio, tamponare la gengiva con garze o in mancanza anche fazzoletti, e chiamare in studio prima possibile. Se lo studio è chiuso utilizzare il sistema di urgenza.

In caso di perdita del dente da latte c’è una regola fondamentale: non provare a riposizionarlo. È però importante cercarlo e portarlo in studio. Il dente non può essere reimpiantato, per non rischiare problemi al dente permanente sottostante.

A volte quella che sembra un’avulsione può essere un’intrusione totale: il dente potrebbe essere risalito verso l’alto, fino a sparire. Una volta in studio si effettuerà una radiografia che toglierà ogni dubbio, ma trovare il dente mancante è già una risposta.

Bisogna utilizzare un impacco di ghiaccio, tamponare la gengiva con garze o in mancanza anche fazzoletti, e chiamare in studio prima possibile. Se lo studio è chiuso si può aspettare l’orario di apertura.

DENTI PERMANENTI

Quando il bimbo “sbatte i denti” spesso perde sangue dalla gengiva e, dopo poco, sembra che non sia successo nulla. È importante fare un controllo tempestivamente, ma si può aspettare che lo studio sia aperto.

In caso di frattura della corona di un dente permanente, quando cioè si rompe un pezzo di dente, è importante cercare il pezzo mancante, perché si può riattaccare. Il frammento di dente deve restare idratatato: bisogna immergerlo in un liquido, possibilmente soluzione fisiologica, oppure latte o anche acqua, o utilizzare la saliva del bambino (far sputare il bimbo in un contenitore).

Bisogna chiamare in studio il prima possibile. Se lo studio è chiuso utilizzare il sistema urgenza.

Se il dente si è spostato, si muove, ed esce sangue dalla gengiva – lussazione – si deve riposizionare subito l’elemento. Bisogna quindi chiamare in studio al più presto oppure utilizzare il sistema di urgenza.

Nel frattempo, usare un impacco di ghiaccio e tamponare la gengiva con garze o in mancanza anche fazzoletti.

In caso di avulsione totale del dente permanente, quando cioè si perde un dente, è essenziale sapere cosa fare: più tempo il dente trascorre fuori dall’alveolo, più si rischia di non poterlo più recuperare. La soluzione ottimale è quella di rimetterlo subito al suo posto.

Consigliamo di chiamare immediatamente in studio oppure utilizzare il sistema di urgenza.

Nel frattempo

  • tamponare la gengiva e pulire la zona;
  • cercare il dente, toccandolo solo nella parte della corona (non toccare mai la radice!) e sciacquarlo solo se è sporco. Non disinfettarlo. 
  • Se il genitore se la sente può provare a rimettere subito il dente al suo posto. Bisogna fare attenzione a posizionarlo nel verso giusto, guardando il dente vicino. In caso contrario, è importante tenere il dente idratato: bisogna immergerlo in un liquido, possibilmente soluzione fisiologica, oppure latte o anche acqua, o utilizzare la saliva del bambino (far sputare il bimbo in un contenitore). Si deve arrivare in studio il più velocemente possibile, l’ideale sarebbe in meno di mezz’ora, o comunque entro tre ore al massimo.